Dio – Dio Padre – Figlio di Dio – Spirito Santo

Perché gli uomini evitano con timore questa parola, che pur dovrebbe essere loro più familiare di ogni altra cosa?

È rispetto? No. Siete turbati poiché né dalla scuola né dalla Chiesa ve ne fu data mai chiara nozione, che potesse placare la vostra intima brama di verità. La reale Trinità é rimasta per voi, in fondo, un enigma, al quale avete finito per cercare di adattarvi alla meglio.

In queste circostanze può derivarne una preghiera così fervida e fiduciosa come dovrebbe? È impossibile.

E avete il dovere, la necessità di avvicinarvi al vostro Dio! Come é stolto dire che potrebbe non essere bene occuparsi così ampiamente di Dio. La pigrizia e l’indolenza pretendono addirittura che sia empietà!

Ma io vi dico: la condizione dell’avvicinamento riposa in tutta la Creazione! Per ciò colui che si tira indietro non ha umiltà, ma al contrario é di una insolenza senza limiti! Poiché così pretende che Dio si avvicini a lui, invece di cercare di avvicinarsi a Dio per riconoscerlo.

Ipocrisia, indolenza, ovunque si guarda e si ascolta, e tutto sotto il manto di una falsa umiltà!

Ma voi, che non volete più dormire, che cercate con ardore e aspirate alla Verità, accogliete il messaggio, cercate di afferrare il giusto:

C’é un Dio solo, una sola Potenza! Ma che cosa é allora la Trinità? Dio Padre, Dio Figlio e lo Spirito Santo?

Quando l’umanità si precluse il Paradiso, non lasciandosi più guidare dall’intuizione, che é spirituale, e perciò anche vicina a Dio, ma potenziò per suo arbitrio l’intelletto terreno e gli si sottomise, facendosi così schiavo del proprio strumento datogli per suo uso, essa inevitabilmente si allontanò sempre più da Dio.

Con ciò fu compiuta la scissione, in quanto l’umanità tendeva prevalentemente a ciò che é terreno, incondizionatamente legato allo spazio e al tempo, a ciò che per sua natura non conosce Dio e con cui Dio non potrà mai essere inteso.

Ad ogni generazione crebbe l’abisso, gli uomini si incatenarono sempre più alla sola Terra. Divennero uomini dell’intelletto, legati alla Terra, e che si chiamano, perfino con orgoglio, materialisti, giacché non hanno il minimo sospetto delle loro catene, dato che il loro stretto legame al tempo e allo spazio ha ad un tempo naturalmente ristretto anche il loro orizzonte.

Come si poteva trovare la via a Dio da questo punto?

Era impossibile, se l’aiuto non partiva da Dio. E Lui ebbe pietà. Dio stesso nella Sua Purezza non poteva più rivelarsi ai meschini uomini dell’intelletto, poiché non erano più capaci di sentire, vedere o udire i Suoi Messaggeri, e i pochi che ne erano ancora in grado, vennero derisi, perché l’orizzonte ristretto dei materialisti, legato solo al tempo e allo spazio, rifiutò come impossibile, in quanto per loro incomprensibile, ogni pensiero che si estendesse oltre.

Perciò anche i profeti non bastarono più; la loro forza non poté più far breccia, perché perfino le idee basilari di tutte le tendenze religiose finirono per diventare totalmente materialiste.

Doveva dunque venire un mediatore fra la Divinità e l’umanità
smarrita che superasse per potenza tutti i predecessori per far breccia. A causa dei pochi – si dovrebbe dire – che sotto il materialismo più crudo domandavano ancora di Dio? Sarebbe giusto; ma dagli avversari sarebbe piuttosto definita presunzione da parte dei credenti, invece di riconoscere in questo l’Amore divino e anche la Sua severa Giustizia che nel compenso e nel castigo offre ugualmente la redenzione.

Perciò Dio, nel Suo Amore, staccò una parte di se stesso e la calò con un atto di Volontà nella carne e nel sangue, in un corpo umano di sesso maschile: Gesù di Nazaret, il Verbo ormai divenuto carne, l’Amore divino incarnato, Figlio di Dio!

Un processo di irradiazione che verrà ancora spiegato.

La parte di Dio, così separata, anche rimanendo sempre strettamente unita, si era fatta persona. Anche dopo la deposizione del corpo terreno, pur riunitosi strettamente con Dio Padre, rimase sempre persona.

Dio Padre e Dio Figlio sono dunque due e in realtà Uno solo!

E lo «Spirito Santo»? Cristo disse di Lui che mentre i peccati contro Dio Padre e Dio Figlio potevano essere perdonati, questo non sarebbe mai possibile per i peccati contro lo «Spirito Santo»!

Lo «Spirito Santo» é dunque più elevato o di più di Dio Padre e Dio Figlio? Questo problema ha angustiato e preoccupato più d’una anima, ha confuso più di un fanciullo.

Lo «Spirito Santo» é la Volontà di Dio Padre, lo Spirito della Verità, che staccato e separato da Lui agisce in tutta la Creazione e che, come l’Amore, nonostante ciò é rimasto come Figlio ancora strettamente unito a Lui, uno con Lui.

Le Leggi ferree della Creazione che attraversano tutto l’universo come fasci di nervi e apportano gli inevitabili effetti di ritorno, il destino dell’uomo, il suo karma, sono … dello «Spirito Santo» o più chiaramente: la Sua attività!*

Perciò il Redentore disse che nessuno può peccare impunemente contro lo Spirito Santo, poiché nel suo inesorabile e irremovibile effetto di ritorno la ricompensa ricade sul suo promotore, sul punto di partenza, sia nel bene che nel male.

Così come il Figlio di Dio, Gesù, é dal Padre, così anche lo Spirito Santo é da Lui. Ambedue dunque parti di Lui stesso, completamente appartenenti a Lui, inseparabili. È come per le braccia d’un corpo, che compiono operazioni indipendenti, ma perché il corpo sia una unità gli debbono appartenere; ma possono compiere operazioni indipendenti anche solo in relazione con il tutto.

Così é Dio Padre nella Sua Onnipotenza e Sapienza, e alla Sua destra, come parte di Lui, il Figlio di Dio, l’Amore, e alla Sua sinistra, Dio Spirito Santo, la Giustizia. Ambedue emanati da Dio Padre, come parte di una unità. Questo é la Trinità dell’unico Dio.

Prima della Creazione Dio era uno! Durante la Creazione Egli tolse da sé una parte della Sua Volontà, perché agisse indipendentemente nel Creato e così divenne duplice. Quando fu necessario dare all’umanità smarrita un intermediario, poiché la Purezza di Dio non ammise un collegamento diretto con l’umanità che si era incatenata da sé, Egli per Amore separò a questo scopo una parte di se stesso, per un transitorio avvicinamento agli uomini, per poter di nuovo farsi intendere dall’umanità, e divenne, con la nascita di Cristo, trino!

Ciò che é Dio Padre e Dio Figlio, era già chiaro per molti, ma lo «Spirito Santo» rimase un concetto confuso. Egli é la Giustizia in atto, le cui Leggi eterne, irremovibili e incorruttibili pulsano per l’universo e finora ebbero per nome un presagio: Destino! Karma! La Volontà di Dio!

* Conferenza: «L’evoluzione della Creazione.»

Conferenza ‚Dio‘ di Volume 2 dell’opera „Nella Luce della Verità“ – Messaggio del Gral di Abd-ru-shin