L’aldilà

Cos’ é allora l’Al di là? Molti cadono in errore a causa della parola. L’Al di là é semplicemente tutto ciò che non si può conoscere con mezzi terreni. Questi mezzi sono gli occhi, il cervello, gli altri organi del corpo, e gli stessi strumenti che li aiutano a un uso più acuto e più esatto, a estendersi oltre.

Si potrebbe dire che l’Al di là é quanto é di là delle possibilità di conoscenza degli occhi del corpo. Ma senza che vi sia alcuna soluzione di continuità tra l’Al di là e il nostro mondo! Nessun abisso! Tutto é nell’unità della Creazione. Una unica forza percorre il nostro mondo e l’Oltremondo, tutto vive e opera per questa corrente vitale e per ciò tutto é indissolubilmente connesso. Si possono da ciò intendere le conseguenze:

Quando una parte di questo insieme si ammala, l’altra, la parte sana, ne soffre ugualmente, come avviene nel corpo umano. Elementi malati della parte sana confluiscono in quella ammalata per attrazione di affinità, intensificandone lo stato morboso. Se la malattia diventa inguaribile, ne segue l’inevitabile necessità di amputare decisamente il membro malato, perché l’intero organismo non continui a soffrirne.

Su questa base modificate le vostre opinioni. Non c’è questo mondo e l’altro mondo, ma l’unicità dell’Essere! Il concetto di una separazione tra essi é solo una opinione dell’uomo, che non può vedere tutto e che immagina di essere il punto centrale e principale del mondo a lui visibile. Il suo campo d’azione potrebbe essere più vasto; ma questo errato concetto d’una frattura nel mondo lo limita potentemente, impedisce il suo progresso e favorisce una fantasia sbrigliata, che lo porta a immaginazioni assurde.

Chi si meraviglierà dunque se, come conseguenza, molti hanno un sorriso incredulo, e altri una religiosità morbosa che degenera nella schiavitù mentale o nel fanatismo? Chi può stupirsi dei timori, delle paure, dell’angoscia e del terrore che si fanno, per qualcuno, così grandi?

Basta con tutto questo! Perché torturarsi? Abbattete questa barriera che l’errore degli uomini ha cercato di elevare: e che non é esistita mai! Una falsa concezione, che é una falsa base su cui vi affannate a costruire, senza fine, la fede vera, cioè la certezza del cuore. E urtate contro certi punti, contro scogli che vi lasciano perplessi e dubitosi, o che vi costringono a demolire tutta la vostra costruzione, e magari ad abbandonare, scoraggiati e crucciati, la vostra opera.

Ma il danno é tutto vostro; perché così non ne avete un progresso, ma una sosta o un arretramento. La via, che voi dovrete in ogni caso percorrere, vi si fa più lunga.

Ma se concepite, finalmente, la Creazione come un tutto, quale essa é, senza separare questo mondo dall’altro mondo, avete davanti a voi una via diritta, e la vostra vera meta si farà più vicina e la vostra ascesa vi riempirà di gioia e di appagamento. E potrete allora molto meglio sentire e intendere gli infiniti effetti di ritorno, caldi di vita, che percorrono l’unità dell’Universo, poiché ogni attività é mossa e mantenuta da una sola forza. La Luce della Verità vi si schiuderà!